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Le 5 regole per dormire bene

Avete mai sentito parlare dell’igiene del sonno? Si tratta di quell’insieme di “regole” che aiutano a sconfiggere l’insonnia e a favorire un riposo rilassato durante la notte. Scopriamo insieme tutti i metodi per dormire bene e per mantenere pulito il nostro sonno!

Il sonno è un momento delicato ed essenziale per ogni essere vivente, dato che la qualità di esso può influenzare la vita di tutti giorni. Eppure, per quale motivo spesso abbiamo difficoltà nel cadere tra le braccia di Morfeo? 

Siamo abituati a pensare che sia il nostro stato d’animo la causa principale della mancanza di sonno: un periodo particolarmente stressante o mille pensieri che ci passano per la testa, effettivamente ci impediscono di riposare al meglio. Ma non è tutto.

Bisogna sapere, infatti, che il nostro sonno notturno è influenzato da tutto quello che ci circonda, non solo dalle problematiche psicofisiche della persona. Non solo stress, dunque!
Molti studiosi hanno scovato diverse cause che interferiscono nella qualità del sonno e ne hanno stilato una lista per dare vita a quello che viene definito igiene del sonno. Vediamo insieme quelle più comuni!

 

1. Alimentazione: cosa evitare

Non tutto ciò che ingeriamo prima di andare a letto può conciliare il sonno, anzi, certi alimenti o bevande possono essere le cause dirette di un’insonnia improvvisa.

Partiamo dal caffè, il tè e la coca cola: queste bevande contengono caffeina, e non serve essere scienziati per sapere che questa sostanza è un eccitante naturale. Questi drink riattivano i centri nervosi, annullando la sensazione di stanchezza e allontanando la voglia di andare a letto.
Anche ciò che mangiamo a cena può influire sul nostro riposo: alimenti come la cioccolata o piatti ipercalorici, dunque ricchi di zuccheri o troppo proteici, influiscono seriamente sulla qualità della dormita notturna.
Cibo da evitare prima di dormire.Cosa mangiare la sera, dunque? Un bel piatto di pasta o di riso, dato che gli zuccheri in essi contenuti innescano i meccanismi per una dormita rilassata e profonda. Infine, prima di coricarsi, ci si può anche concedere un dolce rimedio naturale, come un infuso caldo di camomilla o di melissa.

 

2. Sigaretta prima di andare a letto, abitudine da evitare

Inutile dire che esistono ben pochi o nessun beneficio del fumo, e sicuramente non li troviamo quando si parla di dormire.

Fumare prima di dormire. Cattiva abitudine.Chi fuma sa che aspirando una sigaretta sta assumendo nicotina, una sostanza che, oltre a creare dipendenza, ha effetti eccitanti sul sistema nervoso centrale.
Che dire inoltre del rischio di catarro, tosse e altri problemi legati all’apparato respiratorio?
Il tabacco, infatti, irrita le vie respiratorie congestionandole e favorendo disturbi durante il sonno e aumentando la possibilità di svegliarsi nella notte. Da evitare assolutamente la sigaretta prima di coricarsi!

 

3. Attività fisica, rilassante o eccitante?

Può lo sport favorire un riposo ristoratore? Le attività fisiche non sono tutte uguali e possono avere effetti differenti su ognuno di noi.”

Attività fisica prima di dormireLa risposta è sì! L’attività fisica può contribuire all’igiene del sonno, dato che l’aumento della temperatura corporea e l’incremento del benessere psico-fisico favoriscono il rilassamento.
Uno studio condotto dalla “Physical Activity Guidelines for Americans” ha dimostrato che 150 minuti a settimana (circa due ore e mezza) di attività sportiva a settimana possono effettivamente aiutare a dormire bene.
Ci sono comunque delle variabili da tenere in conto: la durata dell’allenamento, l’ora in cui viene eseguito e l’intensità dell’attività fisica. È consigliabile comunque praticare sport non oltre il tardo pomeriggio.

 

4. La camera da letto: Come dovrebbe essere

Ebbene sì, anche la condizione della nostra stanza può influire sul nostro sonno notturno, ma con qualche piccola accortezza potremmo generare grandi cambiamenti!”

Camera da letto rumorosaLuci accese, rumori, temperatura della stanza, sono alcuni degli elementi che inquinano la qualità del nostro sonno. È bene infatti mantenere la camera totalmente al buio mentre si dorme, evitando di tenere accese spie, computer o dispositivi elettronici, ovvero “disturbi luminosi” (ma anche sonori), che potrebbero infastidirci. Basta staccare la spina!
Anche il freddo e il caldo possono disturbare il nostro riposo: sarebbe ideale mantenere una temperatura equilibrata in base alle proprie esigenze, senza però esagerare o eccedere.

 

5. Pisolino pomeridiano, sì o no?

Il dibattito più grande riguarda la famosa siesta pomeridiana, ovvero quell’oretta o poco più che permette di riposarci durante la giornata. Può influire sul nostro sonno notturno?

Ammettiamolo: chi non ha mai provato piacere nel rigenerante sonnellino post pranzo?!
Ebbene, una leggera dormitina male non fa, ma vanno rispettate delle regole! L’orario ideale, ovvero quello che non interferisce sul nostro sonno notturno, è il primissimo pomeriggio, dunque dopo pranzo. Ovviamente non è obbligatorio, ma per molti si tratta di un vero e proprio fattore psicologico.
Da evitare sono invece i sonnellini dopo cena o nel tardo pomeriggio, dato che influiscono seriamente nella quantità e qualità del sonno notturno, poiché tolgono ad esso minuti preziosi.

Queste sono solo alcune delle regole dell’igiene del sonno: esistono infatti molte altre indicazioni da seguire e altri accorgimenti a cui fare attenzione. Anche l’uso di smartphone o computer prima di andare a dormire può riattivare il cervello e allontanare la sonnolenza.

L’importante è rispettare il proprio equilibrio: per evitare un riposo disturbato non bisognerebbe andare a letto né troppo tardi né troppo presto, cercando dunque di seguire orari costanti e senza bruschi cambiamenti. Piccoli gesti quotidiani e accorgimenti che a lungo andare possono aumentare la qualità del proprio sonno e consentire di affrontare la giornata riposati e con la giusta carica!

Ma se solo queste regole non dovessero funzionare? Beh, potreste sempre provare con dei rimedi naturali. Il consumo di erbe, come per esempio la melissa o i fiori di camomilla, e decotti caldi prima di andare a dormire possono infatti aiutare a conciliare il sonno e contribuire al rilassamento.

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